Green come ci si fa

Cosa significa per noi “Vivere Green”

vivere green

É un momento storico un po' particolare per il Pianeta Terra e per noi esseri umani che lo abitiamo. Veniamo inondati continuamente da suggerimenti e consigli che ci invitano a "Vivere Green" (che di per se è un'ottima cosa), ma che spesso ci fanno sentire in colpa e inadeguati, perché impossibilitati da varie circostanze (abitudini, possibilità economiche, ambiente familiare) nel seguire tutti i suggerimenti (spesso complicati), i trucchi, le formule magiche che ci vengono propinate ogni giorno.

Risultato: ci sembra tutto così difficile che la nostra psiche e la nostra forza di volontà si rifiutano di fare anche quei piccoli gesti rispettosi dell'ambiente, magari semplici, che nel lungo periodo possono invece dare ottimi risultati. É da qui che nasce il nostro motto, "Green Come Ci Si Fa", cioè essere green e fare ecologica, impegnandoci ogni giorno in piccole azioni al meglio delle nostre possibilità, senza dogmi o ideologie. L'unica regola: rispettare noi stessi.

Noi abbiamo deciso di non dare ascolto ai programmi televisivi, agli influencer, ai libri, ai podcast e a tutti quelli che sembrano la sappiano lunga sul come ridurre l'impatto ambientale, ma ci stiamo adoperando per mettere in pratica un nuovo (ma in realtà molto antico) metodo con cui non si sbaglia mai: l'amore per se stessi!

L'amore per se stessi è Vivere Green!

Maremma Gatta Gianni e Patrizia, ma cosa c'entra il Vivere Green con l'amore per se stessi?!?!?

Si, lo sappiamo che sembrano due aspetti separati l'uno dall'altro. In realtà sono strettamente legati e l'uno influisce sull'altro in modo molto significativo.
Amare se stessi è essenziale per adottare uno stile di vita sostenibile sulla base del nostro mondo, delle nostre abitudini e del luogo in cui viviamo, che sono diversi per ognuno di noi.

Per esprimere l'idea del nostro vivere green, abbiamo adottato l'espressione Sostenibilità Sostenibile, cioè fare del bene al Pianeta rispettando se stessi, perché se mettiamo in campo pratiche ambientaliste che ci violentano tramite il senso di colpa e il senso di inadeguatezza, mettendo le nostre azioni costantemente a paragone con il resto del mondo, non facciamo del bene a nessuno.

Quando ci amiamo siamo più propensi a prenderci cura di noi stessi e di ciò che ci circonda e smettiamo di guardarci intorno per confrontarci con i milioni di "amici" sui social o con tutti quei para-guru-ecologisti (che abbiano decine o milioni di follower fa poca differenza), che fanno a gara a chi è più eco-friendly.

Per amare se stessi e l'ambiente, dobbiamo adottare un approccio basato sulla consapevolezza e sull'empatia. Dobbiamo prenderci il tempo per comprendere le ripercussioni delle nostre scelte e agire di conseguenza. Dobbiamo concentrarci sulle nostre priorità e sui nostri valori, in modo da adottare uno stilo di vita sostenibile che sia autentico e non costruito su quello che è giusto per il resto del mondo!

Superare la colpa del non essere abbastanza green.

Quando si cerca di adottare uno stile di vita più sostenibile, è facile sentirsi inadeguati e colpevoli quando non si riesce a seguire tutti i consigli che ascoltiamo sui vari canali tradizionali o meno. C'è sempre qualcosa in più che vorremmo fare per il raggiungimento dello "stile di vita green perfetto". Ma questa sensazione di inadeguatezza può diventare un ostacolo verso anche quei piccoli gesti, apparentemente di poco valore, ma che sulla lunga distanza possono fare la differenza.

É importante ricordarci che la perfezione non esiste e che non esiste uno stile di vita sostenibile migliore di altri. Ognuno di noi ha le proprie abitudini e i propri limi che possono rendere difficile seguire tutte le "regole del buon ecologista"!

Quindi, invece di sentirsi in colpa, usiamo l'amore per noi stessi per concentrarsi sui progressi fatti e sui piccoli cambiamenti che giorno per giorno riusciamo ad inserire nella nostra vita. Non bisogna vivere nell'illusione che soltanto i grandi cambiamenti possono essere significativi.

Inoltre, è fondamentale non seguire le mode del momento e gli argomenti di tendenza che, magari un algoritmo che regola uno dei tanti social, continua a mostraci. Spesso le aziende e i media utilizzano tecniche di marketing che puntano soltanto a venderci dei prodotti e non di certo ad amare noi stessi e il Pianeta!

Un esempio di azioni di marketing dal nostro punto di vista "ingannevoli"? Parliamo di saponi, detergenti e tutto il mondo di contorno. Vi sarete accorti che ormai abbondano flaconi e confezioni in plastica riciclata, con slogan "green" che urlano di essere ecologici e amici dell'ambiente, no? Sapete che in tutti i saponi liquidi, che siano per la cura del corpo o della casa, la maggior parte del prodotto all'interno di quei flaconi, è acqua? Cioè, noi, riempiamo i nostri sacchi della differenziata multimateriale di bottiglie che per almeno la metà contenevano acqua! Quanto sarebbe più facile che tutte queste grandi aziende, con fatturati milionari se non miliardari, ci vendessero semplicemente il principio attivo, che poi noi, a casa, in uno flacone che potremmo usare all'infinito, mescoliamo con l'acqua del rubinetto? 

Ovviamente, non succederà, perché significherebbe auto smascherarsi e smascherare tutto il sistema della grande distribuzione, che è niente di più lontano da fare le cose per l'amore di noi, perché per loro significherebbe dire: "Beh, vi abbiamo preso in giro per anni e per decenni, ma ora abbiamo fatto un bell'esame di coscienza e invece di riempire gli scaffali dei supermercati di centinai di prodotti uguali pieni d'acqua, da oggi vi aiutiamo a vivere una vita più sostenibile!" Voi ce li vedete? Noi no.

Come riappropriarsi di uno stile di vita eco-friendly senza cadere nel conformismo delle mode

Spesso, quando parliamo di eco-sostenibilità, si tende a cadere sui suggerimenti e le tendenze del momento, senza considerare le proprie esigenze personali e della propria situazioni familiare. Per questo, ad esempio, "obbligare" l'intera famiglia a pratiche green che non vogliono o non si sentono di seguire, può creare dissidi, discussioni, stress e nervosismi che vanno assolutamente evitati. Perché, come abbiamo già detto, noi crediamo che prima di tutto venga la nostra di sostenibilità e di conseguenza è importante rispettare degli altri, compresi figli, mariti, mogli, genitori e nonni!

Quindi, se decido che da oggi non voglio più usare i saponi liquidi, per i motivi descritti sopra o per altri e iniziare ad usare i saponi solidi, non posso pretendere che tutti intorno a me accolgano con serenità l'imposizione della mia scelta. Perciò è importante parlarne con i propri cari, spiegare le proprie motivazioni e usare soltanto il buon esempio come arma di persuasione, aspettando che ognuno metta in pratica le proprie azioni.

Riappropriarsi di uno stile di vita di amore verso la natura, parte dai piccoli gesti di amore oltre che verso se stessi, anche verso gli altri, così che anche tutti intorno a noi accettino con armonia i nostri cambiamenti. Magari il marito deciderà di usare due volte in meno l'auto e prendere i mezzi pubblici, ma continuerà ad usare i saponi liquidi, oppure ai figli, che vanno tutti i giorni a scuola con l'autobus, gli potremo concedere la libertà di stare 2 minuti di più sotto la doccia senza farli sentire in colpa per l'acqua sprecata!

Vi facciamo un nostro esempio: uno di noi due ad un certo punto ha deciso che era arrivata l'ora di dire basta all'acquisto delle bottiglie di acqua al supermercato, avendo anche la fortuna di vivere vicino a una delle fontanelle di "acqua di alta qualità" installate dal nostro comune. Inizialmente non eravamo d'accordo, il sapore era diverso, non potevamo accumulare in casa casse di acqua ma era possibile prelevare solo il necessario per le successive 48 ore. Ovviamente, per entrambi, c'era la questione della troppa plastica accumulata, ma la comodità dell'acqua del supermercato era difficile da abbandonare, senza contare che giravano strane voci sulla salubrità di quello strano liquido che il comune ci permetteva di prendere gratis. Come è andata a finire? Che chi di noi era ormai convinto nell'abbandonare le classiche bottiglie, si impegnava a prendere l'acqua alle fontane, in silenzio e senza pretendere che lo facesse anche l'altra metà e poi, piano piano, la soluzione più ecologica e sostenibile (anche per le tasche) ha prevalso!

Vivere Green a piccoli gesti

Niente è di maggiore impatto per il nostro ecosistema che il mettere in pratica quotidianamente tante piccole azioni che, oltre a fare bene alla natura, fanno bene anche a noi (e spesso anche alla nostra economia domestica).

Stare 1 minuto in meno sotto la doccia, ci farà risparmiare migliaia di litri di acqua (e di euro) se applicata all'intera nostra vita. Prendere la bicicletta invece dell'auto per andare al mercato vicino casa, ci farà acquistare salute fisica, oltre che diminuire i gas di scarico nell'ambiente (e lo stress per cercare parcheggio, che poi dobbiamo anche pagare!). Utilizzare quelli che di solito vengono considerati scarti di cucina (la parte esterna dei finocchi, le foglie di cavoli e cipollotti, le bucce degli agrumi non trattati), ci farà conoscere nuove ricette, oltre a dover gettare una volta in meno il sacchetto dell'umido. Acquistare le ormai quasi andate in disuso magliette della salute e abbassare il riscaldamento di un grado, oltre ad abbassare l'importo delle bollette, ci farà stare al caldo in maniera più naturale e sana.

Potremo continuare all'infinito, ma queste sono le NOSTRE pratiche del NOSTRO vivere green che vogliono soltanto invitarvi a sperimentare e in base alla vostra vita, trovare le VOSTRE buone abitudine di rispetto e amore per se stessi e il mondo che ci ospita.

Green Come Ci Si Fa e Greenwashing

Per ogni azienda che voglia adottare uno stile di lavoro più attento all'ecologia, la trappola del Greenwashing è dietro l'angolo. 
Cosa significa greenwashing? Usare slogan ambientalisti e pratiche eco-friendly atte soltanto al lavarsi la coscienza e darsi, agli occhi del pubblico, l'aria di essere veramente interessati ai temi ambientali, ma perpetrare, dietro le quindi, nascosti da occhi indiscreti, azioni in totale contraddizione con le parole in superficie. 

Un esempio? Una delle tante grandi aziende di moda che mettono in commercio abbigliamento in cotone biologico, oppure con imballaggi riciclati e poi i loro tessuti arrivano facendo migliaia di chilometri, da paesi sotto sviluppati, prodotti da uomini e donne sfruttati e pagati una miseria!

Beh, detto questo, per chi si incammina in questo complesso mondo ecologista, il fallo è dietro l'angolo. 

Per quanto riguarda noi di MaremmaGatta, siamo piccoli, anzi minuscoli e cerchiamo soltanto di fare del nostro meglio, senza pretendere di passare per essere un brand 100% ecologico, ma, con la forza dei piccoli gesti, impegnarci ogni giorno per mare qualcosa di più del giorno precedente.

Per questo abbiamo scelto "Green Come Ci Si Fa" come nostro motto, che significa proprio impegnarsi per avere il minor impatto possibile sull'ambiente al meglio delle NOSTRE possibilità, niente di più e niente di meno ed è quello che abbiamo cercato di condividere con tutti voi in questo articolo.

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